Le castagne

Le castagne sono il frutto del castagno, una pianta arborea coltivata nelle regioni temperate di Europa, Asia e Africa occidentale.

Sino a qualche decennio  rappresentavano la base dell’alimentazione quotidiana dellcastagnee popolazioni di montagna tanto da guadagnarsi l’appellativo di “pane dei poveri”, a seguito dell’arrivo del “benessere” il loro utilizzo è stato ridotto a favore di prodotti più raffinati, in quanto si prestano per infinite preparazioni culinarie.

Rappresenta un frutto sano e nutriente, inoltre è un alimento molto versatile tanto da poter essere consumata in svariati modi: arrostite sul fuoco (caldarrosta), candito e bollite, cotte al forno e secche.

La castagna è composta per il 48,6 % da acqua e da carboidrati, dal 2,4 % di proteine, dal 2,2 % di grassi, dall’8 % di fibre e dall’1,1 % di ceneri. I minerali presenti nelle castagne sono i segueti: il sodio, il calcio, il fosforo, il magnesio, il ferro, il potassio, lo zinco, il rame e il manganese. Inoltre contengono le seguenti vitamine: A, B1, B2, B3, B5, B6, B9 e la vitamina C.

Gli aminoacidi presenti nelle castagne sono: acido aspartico e glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, isoleucina, fenilalanina, istidina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.

Grazie al loro ottimo contenuto in Carboidrati complessi, le castagne sono un vero e proprio alimento base, in grado di sostituire i più pregiati cereali.

Nell’insieme le sue caratteristiche, unite all’ottima digeribilità, rendono la castagna un alimento ideale anche per gli sportivi. Non contenendo glutine sono consumabili anche da coloro che soffrono di celiachia. Inoltre sono molto digeribili e sono consigliate in casi di anemia e inappetenza. Grazie all’abbondante presenza di fibre sono molto utili per la funzionalità dell’intestino.

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